Il processo di vinificazione.
Il lavoro che durante tutto l’anno viene svolto nei campi culmina verso la metà di settembre con la vendemmia ed il successivo processo di vinificazione.
Per salvaguardare la qualità delle uve, che vengono minuziosamente curate durante la crescita e la maturazione, i grappoli vengono raccolti manualmente in piccole cassette in modo da evitare qualsiasi schiacciamento degli acini e la relativa pre-fermentazione del mosto in fase di raccolta. Questo permette di arrivare in cantina con le uve perfettamente integre ed in questa condizione di cominciare la lavorazione, ovvero procedere all’eliminazione dei raspi nella maniera più delicata possibile e conseguentemente iniziare le fermentazioni.
Le tecniche di vinificazione che vengono utilizzate guardano al passato ma da un punto di vista moderno, gli antichi procedimenti di fermentazione e follatura vengono riproposti con l’ausilio di nuove tecnologie che ci permettono di lavorare i vini rispettando la loro natura, evitando gli stress e controllando le temperature.
Anche la maturazione dei vini viene affrontata nel rispetto dei tempi che il vino ci richiede, facendolo riposare per tutto il tempo necessario nei fusti di acciaio o di legno, a seconda delle esigenze ed ultimando l’affinamento in bottiglia per qualche mese, così da poter uscire con le nuove bottiglie solo nel momento in cui il vino è realmente pronto. |